Regia Marina
Giulio Cesare
Conte di Cavour Class Battleship
"Operazione M 43"
3-5  Gennaio 1942



Resin kit   1/350 scale  by




Parte III

La costruzione del modello
Continuo con questa III parte, lo schema di camouflage è stato quasi tutto applicato, ora è giunto il momento di posizionare un po di dettagli! Sulla carena si applica il timone e assi oltre al passate, sulla ruota di prua, per la manovra dei paramine, ancore e catene. Sempre a prua si completano i cable reels, si migliorano alcuni portelli orizzontali e si applicano, in questa zona, le bitte e passacavi previsti in resina. Mi terrò per ultimo le alette antirollio... anche se montate su, sono soggette a urti e danneggiamenti, la loro posizione purtroppo non è delle migliori, pertanto saranno sistemate bene solo a modello finito!
Le quattro torri principali
In queste ultime foto, un piccolo dettaglio, semplicemente autocostruito!
Grazie all'amico Giampiero Galeotti ho avuto la dritta su questo importante particolare. Infatti sopra la torre binata da 120 mm a proravia, era posizionata una postazione (tube) per un impianto binato AA da 20 mm.
Il tutto ovviamente è testimoniato dalle foto sopra e qui a destra con la solita freccetta blu! Dalla foto è evidenziato anche il colore... la postazione è in grigio chiaro.
Direi ok! Si prosegue con l'armamento, ora rimane quello AA leggero, appunto le 37 e le 20 mm.
Fumaioli e completamento sovrastruttura 
Tripode
Il pennone, dal 1941 circa, fu modificato notevolmente, ovvero ridotto quasi a zero in altezza. Mentre rimane invariato il tripode e sovrastrutture, ma la parte superiore, di fatto fu eliminata!
Il kit ovviamente si predispone per realizzare la nave dopo la sua ricostruzione ... con l'alto pennone, ma trasformarlo come nel gennaio del '42 è facilissimo!
Sotto due foto d'epoca di comparazione! Trova la differenza eh eh


In questa foto il pennone sul tripode nel 1939/40

Ovviamente ... il tutto è ancora da completare, rifinire e migliorare!

mentre in questa foto siamo a gennaio del 1942

Al prossimo aggiornamento
Un saluto a tutti
Luciano Rizzato