Nell’Agosto 1953 fu avviato uno studio per
la progettazione di cacciatorpediniere/fregata con propulsione nucleare
e denominazione DDN. I reattori da installare erano quelli
già sperimentati sui
sottomarini dell’Us Navy.
Il disegno di partenza doveva essere quello
dei cacciatorpedinieri convenzionali della classe Forrest Sherman,
pertanto con
un dislocamento di circa 4500-5000 tonns. Ma ben presto, i progettisti,
si
resero conto che l’imbarco di due reattori nucleari avrebbe
inevitabilmente aumentato
di quasi il doppio il peso della nave.
Con l’impostazione dell’Incrociatore Long
Beach nel 1957, successivamente della portaerei Enterprise, il
programma proseguì con la progettazione del conduttore
lanciamissili Bainbridge, la
scelta cadde su di un disegno modificato dei conduttori classe Leahy,
pertanto venne avviata la costruzione di
due fregate missilistiche: Bainbridge e Truxtun. L’Us Navy,
in quegli anni, creò
la prima Task Force a propulsione nucleare della storia navale.
Un importante programma sperimentale che,
negli anni successivi, fu sottoposto a severe valutazioni tecniche
– operative,
per poi arrivare al definitivo programma del 1968 che prevedeva la
realizzazione degli Incrociatori Classe California e Virginia e
successivamente
lo sviluppo progettuale delle portaerei Classe Nimitz.
Nello specifico, l’Uss Bainbridge fu
impostato a Quincy (Massachusetts) nel Cantiere Navale Bethlehem Steel & Co. il
15.05.1959. Il
varo avvenne il 15.04.1961 e consegnato ufficialmente all’Us
Navy il 6.10.1962.
Inizialmente fu classificato caccia conduttore o fregata missilistica
(DLGN 25),
unica nave della sua categoria ad avere la propulsione nucleare.
Fu
chiamato Bainbridge in onore al Commodoro William
Bainbridge (1774-1833), una delle figure più significative
dell’Us Navy nel 19°
secolo.
Aveva le seguenti
caratteristiche:
Dislocamento a pieno carico di 7800 Tonns, una lunghezza fuori tutto di
172,3
mt.
Inizialmente
era armato con 2 lanciatori
binati per missili “Terrier” e
“Standard” con una riserva (stimata) di circa 80
missili; un lanciatore ASROC ad otto celle per la difesa anti
sommergibili, due
lanciasiluri trinati.
La propulsione era affidata a
due reattori
nucleari General Electric D2G raffreddati ad acqua pressurizzata ed
accoppiati
a due Gruppi Turboreattori G.E. da 120.000 HP su due assi, capaci
d’imprimere
una velocità di 35 nodi
con autonomia di
150.000
miglia.
Nel 1963, appena operativo, il Bainbridge fu assegnato alla VI
Flotta in Mediterraneo ed insieme alla portaerei Uss Enterprise
(CVAN-65) e
l’incrociatore Uss Long Beach (CGN-9), insieme costituirono la Task
Force 1, dimostrando
l’importante ed elevata capacità
di autonomia con velocità di 28–30 nodi senza mai
effettuare rifornimento.
Alla fine del mese di Luglio dello stesso
anno, le tre navi intrapresero una lunghissima navigazione intorno al
mondo, denominata
“Operation
Sea Orbit", due mesi di
navigazione senza essere mai effettuare rifornimento, escludendo
ovviamente
quello di viveri per gli equipaggi e carburante avio per gli aerei
imbarcati
sulla portaerei.
Ottobre 1965: l’Uss Bainbridge venne riassegnato
alla Settima Flotta operante nel Pacifico, e nel periodo
1967-68 venne sottoposto ad
importanti lavori riguardanti le sovrastrutture –
elettronica, incluso la prima
sostituzione delle barre di uranio dei due reattori nucleari.
Nei seguenti periodi 1966-67 1969, 1970,
1971 e 1972-73 prese parte a tutti i principali eventi
bellici nell’area del Sud
Est Asiatico: “Guerra
del Vietnam” con compiti di scorta alle
portaerei
operanti nell’area, ricerca e soccorso. Tra il giugno 1974 e
l’aprile 1977
l’Uss Bainbridge venne nuovamente sottoposto ad importanti
lavori di
ammodernamento, dove venne soprattutto aggiornata
l’elettronica e perfezionata
le capacità ECM / ECCM. L’armamento venne
potenziato con l’aggiunta di due
complessi CIWS da 20 mm
Vulcan/Phalanx per la
difesa ravvicinata antimissile, due impianti quadrupli per missili
mare-mare
antinave Harpoon ed infine 2 lanciarazzi tipo Chaffroc.
Nel corso di questi lavori, ed esattamente
il 30
giugno 1975,
l’unità venne riclassificata Incrociatore,
assumendo così la definitiva denominazione
CGN 25.
Da gennaio ad agosto del 1978 il Bainbridge
ritornò ad operare nell’area del Sud-Est Asiatico
ed Oceania, toccando molti
porti del Giappone, Corea, Thailandia, Singapore fino
all’Australia.
Nei seguenti
anni 1979/1980, 1981 e 1982/1983
effettuò tre West Pac tours nell’Oceano
Indiano e Mare Arabico. Proprio in occasione di queste, nel 1982, si
aggiudicò
il Marjorie Sterrett
Battleship Fund Award.
Grazie
alle predette elevate capacità di autonomia, l’Uss
Bainbridge veniva frequentemente
dispiegato in vari teatri operativi; infatti
nel 1986-87, 1988-89 partecipò in operazioni di
combattimento
nel Golfo della Sirte (Libia), nel 1991-92 nel Mar Rosso e Golfo
Persico. Infine nel 1994 sotto bandiera NATO, nel Mare Adriatico prese
parte alle importanti operazioni navali davanti alle coste della Ex
Iugoslavia
Operation
Sharp Guard
e Operation
Deny Flight.
Nel 1995 l’Uss Bainbridge rimase inattivo e nel settembre
1996,
dopo circa trentanni di intensa attività operativa, venne
decommissionato, ovvero
posto in riserva. Nell’ottobre del 1997 in
bacino di carenaggio, vennero
disattivati i reattori nucleari, per poi essere successivamente avviato
alla
demolizione.